
Ciao Amici, 😃
Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti !!!
Continuate a condividere i post perché solo così si può riuscire a “combattere” qualunque battaglia …, SEMPRE col sorriso!
#ControOgniBarriera
A prestissimo,
Andrea Mucci
Firenze accessibile

Ciao Amici, 😃
Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti !!!
Continuate a condividere i post perché solo così si può riuscire a “combattere” qualunque battaglia …, SEMPRE col sorriso!
#ControOgniBarriera
A prestissimo,
Andrea Mucci
Ciao Amici, 😃
Vi ricordate?
https://www.mollaloscivolo.com/2016/01/
<
' ancora aperto a tutti l'invito a farsi un SELFIE con #MOLLALOSCIVOLO per sostenere la mia Campagna di Sensibilizzazione contro le “Barriere Architettoniche” nella nostra bella Firenze …
Dai …, aspetto le vostre mitiche foto!
Condivideteeeee !!!!!!
😜
Buona giornata,
Andrea Mucci
Ciao Amici, 😃
ieri sera ho letto su “La Repubblica” che a Bari “[…] sindaco e assessore girano la città in carrozzina”.
http://bari.repubblica.it/cronaca/2017/12/10/news/barriere_architettoniche_a_bari_sindaco_e_assessore_girano_la_citta_in_carrozzina-183692197/

Bella l’iniziativa dell’Associazione “LeZzanzare” che ha fatto capire i disagi provati da chi ogni giorno di muove per la strada con carrozzine o bastoni.
Non riesco a capire per quale motivo in una città come Firenze, conosciuta in tutto il mondo per le sue bellezze artistiche e culturali siano presenti ancora molte Barriere Architettoniche.
Penso che l’iniziativa di Bari sarebbe utile se ripetuta in molte città d’Italia, a Firenze in particolare per una maggiore conoscenza e comprensione del problema in primis da parte di chi è chiamato a governare la città.
Buona giornata,
Andrea Mucci
Ciao Amici,
se devo fare un bilancio di questi anni di impegno sul tema dell’abbattimento delle “Barriere Architettoniche” nella nostra città, impegno nato già prima del presente Blog, posso dire che non ho avuto solo un confronto con cari amici, familiari e conoscenti, ma spesso anche con le Istituzioni del Comune di Firenze e non solo …
Mi sono fatto avanti tramite richieste di colloquio e ho avuto la possibilità di confrontarmi con assessori, responsabili della comunicazione fino al nostro Sindaco.
Devo oggi constatare che, sebbene le Istituzioni fiorentine si siano sempre dimostrate disponibili al confronto e attente nell’ascolto, ad oggi le richieste formulate di abbattimento barriere non hanno conseguito risultati concreti.
I progetti e i propositi non hanno ancora dato reali frutti.
Basti pensare per tutti alla segnalazione di A.B.A. fatta più di un anno e mezzo fa da parte mia e di varie associazioni e ripetuta nel tempo relativa a mancanza di scivolo a fine strisce pedonali del marciapiede sulla via G. D’Annunzio a pochi passi dall’ingresso del Presidio ASL 10, centro anche di riabilitazione.
Dal Comune nell’ottobre 2017 nel caso specifico mi è stato risposto che “non è stata completata la procedura necessaria per iniziare i lavori”.
Non so quando questi lavori potranno iniziare, ma conosco bene i problemi cui vanno incontro ogni giorno le persone con difficoltà motorie di fronte a quel marciapiede, costretti a percorrere con la carrozzina la trafficata via D’Annunzio contro senso, incontro alle auto, fino all’ingresso del Presidio: così da anni!
Non è giustificabile tutta la burocrazia vigente che di fatto frena se non paralizza un rinnovamento, mantenendo così una condizione di continua violazione della nostra Costituzione Italiana che sancisce la pari dignità sociale di tutti i cittadini, il diritto di libera circolazione degli stessi e riconosce compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini.
La stessa legge regionale 60/2017 del 18 ottobre 2017 contenente “Disposizioni generali sui diritti e le politiche per le persone con disabilità” non introduce alcuna novità sulle questioni delle barriere architettoniche, enunciando all’art. 15 una generica “eliminazione delle barriere all’accessibilità” senza nulla dire circa snellimento e semplificazione delle procedure: amaro constatare che su questo punto nessun passo – non coraggioso, ma doveroso – è stato fatto.
In poche parole e in concreto là dove c’è una barriera banale per alcuni cittadini ma insormontabile per altri, la cui eliminazione richiederebbe in pratica qualche colpo di piccone, non si può ancora nel 2017 gestire con la prassi dei tempi immemorabili e dei rinvii in forza di procedure che non rispondono alle esigenze e ai diritti dei cittadini.
Barriere mentali, culturali e procedurali ancor oggi paralizzano in questo campo la nostra città.
A Firenze d’altra parte resta visibile a tutti il tipico “quadretto-stradale” (strada dissestata e magari … bici appesa a un palo, marciapiede alto, scivolo occupato da autovettura).
Sarebbe importante che le istituzioni e la cittadinanza comprendessero che questa non è solo una problematica ristretta al gruppo dei diversamente abili, in quanto nella vita quotidiana di ognuno le situazioni possono mutare in qualsiasi momento e quindi l’attenzione a certe situazioni e problematiche non è una concessione per i più svantaggiati ma una garanzia per tutti i cittadini.
Non si può pretendere sensibilità e attenzione da parte della cittadinanza sul problema della disabilità (vedi campagna di sensibilizzazione #MOLLALOSCIVOLO) se le Istituzioni per prime non danno un alto esempio.
Per Firenze e per il suo territorio potrebbe essere un’occasione per presentarsi in campo nazionale e internazionale come modello di civiltà e di modernità. Magari
in un futuro prossimo essere prima sul versante dell’ abbattimento delle “Barriere Architettoniche”, quale futuro parametro fra gli altri di misura della qualità della vita nelle nostre città.
#ControOgniBarriera
#MOLLALOSCIVOLO
Buona serata a tutti,
Andrea Mucci
Ciao Amici, ho partecipato all’evento 2^ Crowd Mapping – Firenze, tenutosi oggi in zona Centro Storico a Firenze
Il servizio girato oggi, con le varie interviste, prima quella di ReteSviluppo, verrà trasmetto in tv sul Tg3 Toscana delle 14:00 o alle 19:30 😃
Spero che questi eventi siano sempre più di aiuto alla sensibilizzazione a favore di TUTTI i cittadini!
Buona giornata,
Andrea Mucci
Ciao Amici, oggi percorrendo il tratto compreso fra Via Scipione Ammirato e via Della Robbia ho “incontrato” due o tre biciclette posteggiate malamente ai pali di segnaletica stradale.
Anche via Santa Reparta con i suoi marciapiedi stretti ne è piena …..
Spero che visto il nuovo progetto “Bike Sharing”, ecosostenibile, promosso dal nostro Comune, si faccia sensibilizzazione sempre di più al rispetto del suolo pubblico in quanto la strada è di tutti i cittadini e inoltre l’Art. 3 della Costituzione italiana fissa la libera circolazione di ogni individuo nella propria città.
#ControOgniBarriera
Andrea Mucci

Il presidente Enrico Rossi ha promulgato questo pomeriggio la legge regionale 60/2017 sui diritti e sulle politiche attive a favore delle persone con disabilità.
Con questo atto – spiega il presidente Rossi – diamo attuazione all’articolo 3 della Costituzione, che impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena realizzazione dell’eguaglianza tra cittadini e il pieno sviluppo della persona umana. La nostra legge produce anche un linguaggio adeguato. Si propone il rispetto di queste persone e di produrre una vera e propria rivoluzione culturale. Ruota intorno al concetto di accessibilità e ha l’obiettivo di prolungare il più possibile la vita indipendente dei disabili”. Dopo aver ricordato che tra gli intenti del legislatore regionale c’è anche quello di arrivare all’eliminazione di ogni barriera architettonica e di favorire prima la formazione e poi l’ingresso al lavoro delle persone con disabilità.
Questo unico provvedimento legislativo – prosegue Enrico Rossi – sarà sorvegliato nella sua applicazione da un Forum speciale delle associazioni. La Regione metterà a disposizione finanziamenti che già in questo settore eroga e, se potrà, ne stanzierà anche altri. Si terrà poi in rapporto con i Comuni, con le scuole e con i privati per affrontare le questioni connesse alla disabilità, a partire da quella della mobilità. Insomma mi pare siamo di fronte ad un passo avanti importante e ad un punto di partenza nuovo per affrontare un tema così delicato che riguarda centinaia di migliaia di persone”.
Speriamo che progetti interessanti circa il superamento delle “Barriere Architettoniche” vengano attuati e portati avanti anche nelle singole città, e soprattutto a Firenze, per riuscire, con l’aiuto delle Istituzioni a sensibilizzare e a far conoscere le modalità per migliorare la vita di TUTTI i nostri cittadini e concittadini.
#ControOgniBarriera 😃
Andrea Mucci
Ciao Amici, ho partecipato a una parte dei lavori della III° Conferenza Regionale per i diritti delle persone con disabilità, promossa dalla Regione Toscana e svoltasi a Campi Bisenzio negli ambienti di “Spazio Reale”, bellissimi e rivelatisi adatti al tipo di manifestazione.
Ho seguito il seminario riguardante il Turismo Accessibile, tenuto da relatori e personale esperto, con successivi approfondimenti su questa tematica e proposte al fine di migliorare sempre più l’accessibilità dei servizi alla persona in tutti i campi di vita quotidiana.

Mi ha fatto molto piacere aver incontrato amici e aver scambiato anche qualche parola con personalità ed autorità, intervenute portando agli atti dei lavori proposte interessanti, circa aspetti riguardanti la vita sociale dell’individuo: turismo accessibile nell’arte, livello ricreativo (stabilimenti balneari, …) ecc.
Alla Conferenza, importante occasione di scambio culturale, si è fra gli altri trattato del problema dei “trasporti”, soprattutto ferroviari, in Italia, riconfermando la complessità e la vastità dell’argomento.
Infine ho avuto occasione di partecipare a una dimostrazione con l’applicazione Kimap, app “testata” anche recentemente a Santiago de Compostela, creata dagli amici di ReteSviluppo, realtà fiorentina che conosco da tempo.
Credo che partecipare ad eventi e manifestazioni come questo possa contribuire per tutti noi a formarsi una propria opinione su temi importanti e riflettere sulle condizioni di vita in cui al giorno d’oggi ci troviamo a vivere.
Il mondo in cui viviamo fra l’altro si sta gradualmente avviando ad essere formato sempre di più da persone anziane; credo per questo sia fondamentale porre maggior attenzione alla necessità, da dare a TUTTI, di poter adempiere alle attività giornaliere “senza barriere”.
Purtroppo manca ancora una “buona cultura” dell’accessibilità e di “attenzione al diverso”: è necessario sempre più integrare quanti abbiano bisogni cosiddetti “speciali” al livello sociale.
Solo così si potrà creare un mondo migliore per tutti (ricordiamo che le situazioni personali di vita mutano nel tempo), più attento, sensibile e accessibile sotto ogni punto di vista!
Andrea Mucci
![]()
La proposta di legge, approvata ieri dalla Camera e che ora passa al Senato, contiene disposizioni per coordinare e aggiornare le prescrizioni tecniche attualmente in vigore per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati e negli spazi e nei servizi pubblici. Le norme che sono in vigore oggi risalgono al 1989 e al 1996, precisamente al D.P.R. 503/1996 e nel D.M. 236/1989.
All’interno della nuova proposta di legge ci sono riferimenti precisi alla necessità dell’omogeneità della normativa sulle barriere architettoniche per edifici pubblici e privati, anche in attuazione dei princìpi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone disabili. Centrale il comma 3, che spiega la formazione della nuova Commissione ministeriale permanente che deve controllare i lavori delle pubbliche amministrazioni e svolgere altri compiti importanti.
Nuova legge sulle barriere architettoniche: i contenuti
Al comma 1 dell’articolo 1, la proposta di legge prevede l’omogeneità della normativa relativa sia agli edifici, agli spazi e ai servizi pubblici, sia agli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica. Il nuovo provvedimento dovrà essere adottato entro sei mesi dalla sua data di entrata in vigore. Un secondo punto importante del comma 1 della proposta di legge promuove l’adozione e la diffusione della progettazione universale in attuazione dei princìpi espressi dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone disabili. Il comma 2 impone l’abrogazione del D.P.R. 503/1996 e del D.M. 236/1989 dal momento in cui entra in vigore il nuovo provvedimento.
La Commissione ministeriale permanente.
Il comma 3 prevede la ricostituzione della Commissione ministeriale permanente che era già prevista dall’art. 12 del D.M. 236/1989 per l’aggiornamento e la modifica delle prescrizioni tecniche per l’eliminazione delle barriere architettoniche. La nuova Commissione deve individuare la soluzione ai problemi tecnici derivanti dall’applicazione della normativa cui fa riferimento la proposta di legge; deve fare proposte di modifica e aggiornamento; adottare linee guida tecniche in base alla progettazione universale. Il comma 3 disciplina anche la procedura di nomina dei componenti della Commissione, affidata alla competenza del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, una volta sentita la Conferenza Stato-Regioni.
La Commissione deve anche monitorare le attività delle pubbliche amministrazioni sull’adozione di piani di eliminazione delle barriere architettoniche (come da articolo 32 della legge 41/1986). Un altro compito della commissione sarà quello di elaborare proposte di modifica e di aggiornamento della nuova normativa della proposta di legge, per semplificare la realizzazione delle innovazioni tecnologiche.
È stato aggiunto alla proposta di legge l’articolo 2, ai sensi del quale all’attuazione della legge si provvede senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Vivere in città accessibili è un diritto di ogni cittadino in quanto le situazioni individuali mutano nel corso della nostra vita e il luogo in cui viviamo, (vedasi art. 3 della Costituzione italiana), deve essere a disposizione e fruibilità di tutti!
Andrea Mucci