Il grave passo indietro del Consiglio di Stato: anche l’inclusione non più valore primario, ma trascurabile

Una riflessione di FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) sull’attuale pronuncia (n. 1798/2024) del Consiglio di Stato che, in netto contrasto con i principi costituzionali e le numerose sentenze della nostra Corte Costituzionale, subordina la garanzia e l’attuazione dei diritti primari delle persone fragili all’alibi delle disponibilità economiche, richiamandosi ai limiti di bilancio degli enti locali

L'inclusione scolastica sempre più lontana...
L’inclusione scolastica sempre più lontana…

La controversia su cui il Consiglio ha deciso era scaturita dalla decisione di un Comune di ridurre le ore di assistenza per uno studente con disabilità (anno 2022-23) rispetto a quanto previsto nel PEI e richiesto dalla scuola e dal conseguente ricorso dei genitori.

Un paese civile e progredito è un paese in cui l’inclusione è priorità. Un paese che è attento ai diritti dei più fragili garantisce meglio tutti cittadini:  https://www.agensir.it/quotidiano/2024/8/19/inclusione-scolastica-fish-sentenza-consiglio-di-stato-un-duro-colpo-per-i-diritti-degli-studenti-con-disabilita/

PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli del Blog (se ci si è iscritti lasciando un indirizzo e-mail): cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” (una stellina) su cui cliccare!

#ControOgniBarriera                                                                               #MOLLALOSCIVOLO                                                             #disabilità                                                                              #dirittinegati                                                                                               #inclusionescolastica       #scuolapertutti                                                                                   

Andrea Mucci     

                                                 

Il Trentino accessibile…

In Val di Fiemme, Val di Fassa, Val San Niccolò e valli limitrofe numerosi itinerari facili per tutti, anche a chi – con adeguata organizzazione – ha difficoltà motorie. In mancanza per questi ultimi c’è sempre ‘SportAbili

Una veduta delle maestose Pale di San Martino da Baita Segantini
Una veduta delle maestose Pale di San Martino da Baita Segantini

Le Dolomiti sono fra le montagne più belle al mondo, con panorami meravigliosi e unici, non a caso Patrimonio dell’Umanità.

È possibile praticare quest’ambiente pieno di fascino sia in inverno che in estate non solo da parte degli amanti dell’arrampicata o degli alpinisti, ma anche da escursionisti, famiglie con bambini piccoli e persone che si muovono con ausili.

Per questi ultimi, se non ci si vuole limitare ad una breve passeggiata con la carrozzina manuale, molte sono le malghe raggiungibili durante l’estate con difficoltà superabili da una persona in carrozzina – elettrica o munita di propulsore elettrico – meglio se accompagnata.

Un aiuto in questo caso viene a Predazzo (TN) da ‘SportAbili‘, un’associazione che offre la possibilità di escursioni naturalistiche in Val di Fiemme e Val di Fassa mettendo a disposizione carrozzine elettriche e accompagnatori e dando tante opportunità a ragazzi con difficoltà motorie e altri tipi di disabilità per praticare vari sport in compagnia: rafting, tennis, tiro con l’arco, ecc… (in inverno anche lo sci).

Vale la pena di consultare il sito di questa bella realtà per la preziosa attività svolta o anche solo per le indicazioni che può  fornire a chi vuole vivere esperienze in montagna.

PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli del Blog (se ci si è iscritti lasciando un indirizzo e-mail): cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” (una stellina) su cui cliccare!

#ControOgniBarriera                                                                               #MOLLALOSCIVOLO                                                                                #accessibilità                                                                    #Trentinoaccessibile                                                                                #SportAbili                                                                                                 #vivereleDolomiti                                                                                 

Andrea Mucci

La storia di Myriam Sylla e della sua famiglia

Un esempio di vera inclusione

Myriam Silla, pallacolista della nazionale azzurra ORO alle Olimpiadi di Parigi (foto tratta da 'La Gazzetta dello Sport')
Myriam Sylla, pallavolista della nazionale azzurra ORO alle Olimpiadi di Parigi (foto tratta da ‘La Gazzetta dello Sport’)

Condivido, per chi ancora non ha avuto la possibilità di conoscerla, la storia della pallavolista Myriam Sylla della nostra nazionale oro medagliata alle Olimpiadi di Parigi nell’articolo di Gabriele Bonafede su ‘L’identitàSicilia‘ perchè… – con Ivano Fossati – “Saremo noi che abbiamo nella testa un maledetto muro” spesso, consapevolmente o meno, e quando questo cade non di rado si compiono grandi prodigi… non solo nello sport.

PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli del Blog (se ci si è iscritti lasciando un indirizzo e-mail): cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” (una stellina) su cui cliccare!

#ControOgniBarriera #MOLLALOSCIVOLO #MyriamSylla #perlaverainclusione #nomuri #OlimpiadiParigi2024

Andrea Mucci

L’Amore oltre le difficoltà…

La storia di Melissa e di mamma Elisa che da sei la assiste amorevolmente h 24 e si impegna in ogni modo per ‘combattere’ la grave disabilità della figlia, sempre con il sorriso sulle labbra e una grande forza

Elisa con la figlia Melissa (foto tratta da Vita.it)
Elisa con la figlia Melissa (foto tratta da Vita.it)

Riporto la testimonianza di Elisa rilasciata a Vita che mette in luce le problematiche e le enormi difficoltà quotidiane che i genitori di figli con gravi disabilità affrontano e mostra quanto ancora ci sia da fare in tema di caregiver familiari e quanto il nostro Paese a livello politico non sia ancora riuscito fin ad oggi a fornire in concreto gli aiuti e gli adeguati servizi di sostegno necessari alle famiglie di persone con gravi disabilità, non riconoscendo così a questi i diritti alla vita familiare, a vivere in modo indipendente e ad avere un tenore di vita adeguato e venendo quindi meno agli obblighi della nostra Costituzione e della stessa ‘Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità’.

Non possiamo oggi trascurare l’alto valore sociale ed economico dell’attività prestata dai caregiver familiari che si configura come vantaggiosa per l’intera collettività:

https://www.vita.it/il-lavoro-invisibile-di-una-madre-caregiver-la-preziosa-testimonianza-di-elisa/.

Tanto abbiamo ancora da imparare…

PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli del Blog (se ci si è iscritti lasciando un indirizzo e-mail): cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” (una stellina) su cui cliccare!

#ControOgniBarriera #MOLLALOSCIVOLO #disabilità #caregiverfamiliari #valoresocialedeicaregiverfamiliari

Andrea Mucci