grazie per il tuo coraggio e la tua determinazione, per aver fatto vedere con altri occhi le persone con disabilità e per averci insegnato che con, ma anche senza le gambe si possono fare tantissime cose!
PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli del Blog (se ci si è iscritti lasciando un indirizzo e-mail): cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” (una stellina) su cui cliccare!
Io ci sono perché la conoscenza e il confronto abbattono tutte le barriere…
PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli del Blog (se ci si è iscritti lasciando un indirizzo e-mail): cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” (una stellina) su cui cliccare!
PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli del Blog (se ci si è iscritti lasciando un indirizzo e-mail): cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” (una stellina) su cui cliccare!
Un appuntamento internazionale che vuole abbattere ogni forma di pregiudizio ed emarginazione nei confronti delle persone con disabilità intellettive
Luca Vergniano (medaglia d’oro) sulla pista di Sestriere (foto da torinocronaca.it)
Un’iniezione di energia arriva da tutti gli atleti che stanno disputando le gare delle ‘Special Olympics’ quest’anno per la prima volta in Italia, a Torino (dall’8 al 15 marzo), e che vedono la partecipazione di 1500 atleti, con e senza disabilità intellettive, provenienti da 100 paesi in 8 diverse discipline le cui gare si svolgono a Torino, Bardonecchia, Sestiere e Pragelato.
Atlete e atleti di età diverse, con e senza disabilità intellettive, giocano, si allenano, viaggiano, gareggiano e gioiscono insieme, testimoniando che insieme si possono raggiungere importanti conquiste.
Questi giochi mondiali invernali coinvolgono, oltre agli atleti circa 1000 coach e delegati, alcune migliaia di volontari e familiari, un migliaio di media accreditati e circa trecentomila spettatori: un grande messaggio di condivisione e soprattutto un grande esempio di coraggio e forza di volontà di questi straordinari atleti che s’impegnano per valorizzare le loro grandi potenzialità nonostante le difficoltà.
Persone che grazie allo sport imparano a vedere se stesse per le proprie capacità ed insegnano così a chi le guarda a fare lo stesso, per sentirsi parte di una comunità sempre più matura e inclusiva.
Fieri dei nostri azzurri per i 7 ori nello sci alpino, le medaglie nella danza sportiva, nello snowboard confidiamo che questi giochi coinvolgano sempre più persone nel cambiamento apprezzando l’amore, la passione e la voglia di condividere di questi ragazzi che tanto insegnano a un mondo che spesso non sa che urlare e dividersi.
Un onore che i giochi interazionali siano quest’anno ospitati nel capoluogo piemontese: un segnale d’impegno forte sui temi dell’inclusione sociale e del rispetto per l’unicità della Persona umana.
PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli del Blog (se ci si è iscritti lasciando un indirizzo e-mail): cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” (una stellina) su cui cliccare!
È quello che fanno il cuoco Luca Pipolo e i suoi collaboratori con i ragazzi dell’Istituto Penitenziario Minorile di Nisida a favore di una concreta inclusione
PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli del Blog (se ci si è iscritti lasciando un indirizzo e-mail): cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” (una stellina) su cui cliccare!
Myriam Sylla, pallavolista della nazionale azzurra ORO alle Olimpiadi di Parigi (foto tratta da ‘La Gazzetta dello Sport’)
Condivido, per chi ancora non ha avuto la possibilità di conoscerla, la storia della pallavolista Myriam Sylla della nostra nazionale oro medagliata alle Olimpiadi di Parigi nell’articolo di Gabriele Bonafede su ‘L’identitàSicilia‘ perchè… – con Ivano Fossati – “Saremo noi che abbiamo nella testa un maledetto muro” spesso, consapevolmente o meno, e quando questo cade non di rado si compiono grandi prodigi… non solo nello sport.
PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli del Blog (se ci si è iscritti lasciando un indirizzo e-mail): cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” (una stellina) su cui cliccare!
Il pensiero del generale Vannacci ci riporta indietro di decenni e ignora il progresso e l’evoluzione civile e sociale – tuttora in atto – del nostro Paese
Una mia ‘ricca’ classe…
L’ignoranza è uno dei più grandi mali dell’Italia e diventa pericolosissima quando alla non conoscenza si unisce l’arroganza.
Le parole del generale Vannacci circa il criterio di formazione delle classi scolastiche basato sulle diverse condizioni e differenze degli studenti fanno rabbrividire, in particolare in riferimento alla disabilità. Tornano infatti alla memoria le classi speciali di un tempo e una mentalità anacronistica, antiquata e stereotipata.
Grave che queste proposte arrivino da chi aspira ad avere cariche istituzionali e che si strumentalizzino temi così delicati a fini elettorali.
Senza ulteriori commenti basta guardare alla nostra Costituzione, sempre richiamata da un uomo di alto spessore morale e civile quale il Presidente della Repubblica Mattarella che ci dà la forza di sperare che una rinascita del nostro Paese sia possibile.
Ripenso, scrivendo, ai tanti meravigliosi anni vissuti nella scuola e al valore che per me hanno avuto le amicizie con i compagni – tutti diversi -, oltre che l’avere avuto al fianco molti maestri e professori preparati e sensibili, aperti alla NORMALITA’ della diversità.
L’uomo non è solo e nelle difficoltà tutti dovremmo sentirci uniti perchè la diversità è ricchezza.
Non prendiamo alla leggera affermazioni spesso ‘muscolose’ e provocatorie di politici e aspiranti tali, ma pensiamo piuttosto alla gravità dei loro contenuti.
PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli del Blog (se ci si è iscritti lasciando un indirizzo e-mail): cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” (una stellina) su cui cliccare!
Il Capo dello Stato nell’occasione ha ancora una volta sottolineato il valore della ‘Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità’ e la necessità di attuarla in concreto
Per la prima edizione di “EXPO AID 2023” intitolata “Io, persona al centro”, tenutasi a Rimini il 22 e 23 settembre, il Presidente Sergio Mattarella ha inviato un significativo messaggio ad Alessandra Locatelli, ministro per le disabilità, che merita tutta la nostra attenzione.
Tenendo anche conto che l’80% delle disabilità non sono visibili, è fondamentale porre l’attenzione su quanto lavoro si debba ancora fare da parte delle Istituzioni a garanzia del riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità e sul fronte della sensibilizzazione su questo tema.
Ancora nel 2023 dobbiamo invocare quello sforzo collettivo di cui parla Mattarella e di cui le Istituzioni devono essere registe, per rimuovere le barriere fisiche, burocratiche e soprattutto culturali che ancora gravano la nostra società e il nostro Paese per un cambiamento di cui tutti dobbiamo essere protagonisti.
Richiamandomi alla ‘Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità’ constato che nella realtà la disabilità è spesso associata – a torto – a limiti e ostacoli, ma non si comprende ancora che non è tanto la condizione di disabilità, ma l’ambiente e la mentalità che lo caratterizza – con le sue barriere fisiche e mentali – a rendere spesso la persona ‘svantaggiata’ , non in grado di viverlo autonomamente e in tutti i suoi aspetti. Il contesto – come si rileva dalla stessa Convenzione – è infatti una risorsa potenziale che, quando ricca di opportunità, consente di raggiungere livelli di realizzazione e autonomia delle persone che, in condizioni contestuali meno favorevoli, saranno invece molto difficilmente raggiungibili.
Speriamo che sempre più vi siano iniziative come EXPO AID 2023 volte a richiamare l’attenzione sui temi dell’unicità e della dignità della persona, dell’eguaglianza, della libertà, dell’inclusione e soprattutto speriamo in una sempre maggior attuazione concreta e quotidiana di questi valori, di cui è inefficace la sola affermazione sulla carta.
PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli: cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” su cui cliccare!
La proposta normativa della Commissione Europea per facilitare la mobilità delle persone con disabilità in tutti gli Statid’Europa
Richiamo l’attenzione su un’importante proposta della Commissione Europea per dare la possibilità alle persone con disabilità di muoversi liberamente in tutta l’Ue, tramite una carta europea di disabilità e un contrassegno europeo di parcheggio.
Se la Costituzione Italiana, in particolare all’articolo 3, riconosce e sancisce lalibertà di circolazione per tutti questo diritto non può venir meno quando oltrepassiamo i confini, perciò la Commissione europea – tramite la sua commissaria Dalli – ha presentato un provvedimento per dar modo alle persone con disabilità di muoversi liberamente e senza difficoltà in tutti gli Stati facenti parte dell’Unione Europea.
Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità
Questa utile e lungimirante iniziativa – che dovrà essere discussa da Consiglio e Parlamento europeo – si basa su un progetto pilota portato avanti – anche nella nostra Italia – fra il 2016 e il 2018. La carta attesterà la disabilità valendo in tutti gli stati dell’Unione Europea.
La cultura dell’accessibilità si fa strada anche attraverso provvedimenti come questo.
PER METTERE “MI PIACE” e CONDIVIDERE gli articoli: cliccare sul titolo del singolo pezzo e scendendo in fondo all’articolo dopo qualche secondo si aprirà: “mi piace” su cui cliccare!
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.