Le parole di Luca Pancalli, presidente del ‘Comitato Italiano Paralimpico’, ieri su “Luce!”
Riporto l’illuminante riflessione di Luca Pancalli apparsa ieri su “Luce!”: quella del presidente è una verità tanto grande quantodifficile a tradursi in un sentimento comune… eppure vale per ogni individuo, in ogni ambito di vita.
Per realizzarsi in concreto l’inclusione ha bisogno di ognuno di noi, di un atteggiamento costruttivo, di uno sguardo non miope, di un orizzonte più aperto.
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Le barriere architettoniche create in occasione dei cantieri non possono essere ignorate perché il creare o non abbattere gli ostacoli alla libera circolazione di tutti non è solo rispetto della nostra Costituzione, ma condizione di civiltà e di utilità sociale
La nostra città è oggi, come tanti altri centri urbani del Paese, invasa dai cantieri per diventare più moderna, bella e funzionale.
Questo, però, comporta anche varie problematiche fra le quali voglio soffermarmi sulla frequente creazione di barriere architettoniche in occasione ed a causa dei cantieri negli spazi urbani, anche per opere pubbliche.
Spesso in queste occasioni ad esempio gli attraversamenti pedonali provvisori come i passaggi non tengono conto della necessità di fruibilità e di sicurezza per tutta la cittadinanza e capita che siano sprovvisti di scivoli per consentire l’attraversamento in strada o presentino lo scivolo solo da un lato, cosicchè chi scende con un ausilio non può risalire sull’altro marciapiede e si trova costretto a muoversi in strada. Va da sé che questa non è sicurezza e si ripercuote non solo su chi ha una disabilità permanente, ma anche sull’anziano, sul bambino, sulla mamma che spinge un passeggino, ecc.
Ricordiamo che una ‘barriera architettonica’ è un male per tutti e il non crearla o l’abbatterla è a garanzia del soddisfacimento delle esigenze di tutta la cittadinanza.
L’ostacolo del resto e non la disabilità, è l’oggetto di molta legislazione del nostro Paese in materia.
Attuale attraversamento pedonale provvisorio con barriera in via Capo di Mondo
E’ INDISPENSABILE sensibilizzare tecnici e imprese sul tema e su questo problema le Amministrazioni devono svolgere un ruolo di primo piano pretendendo attraverso regolamentazioni e controlli, in particolare in occasione di opere pubbliche, che per cantieri e esecuzione di lavori vi sia un’adeguata progettazione, direzione e conduzione, garantendo fruibilità e sicurezza per tutti, in osservanza della legislazione in materia e ancor prima dei principi costituzionali, non meno della ‘Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità’.
Allo stesso tempo l’Amministrazione deve, laddove si creino barriere architettoniche in sede di cantieri, se davvero vuole il bene della collettività tutta – accelerare le procedure di abbattimento degli ostacoli, ricordando che i diritti di tutti e le reali necessità della collettività nel nostro Paese non possono attendere la lunga ed angosciante burocrazia che ad oggi uccide i diritti dei cittadini.
Attuale attraversamento provvisorio con barriera per cantiere in via Mannelli, 107Attuale attraversamento provvisorio con barriera per cantiere in via Dei Servi, 16Attraversamento pedonale provvisorio con barriera in via S. Ammirato in occasione lavori della pista ciclabile: barriera a suo tempo rimossa a seguito mia segnalazione
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