Buona Festa della Res Publica, Res di tutti

Che questo giorno ispiri a tutti l’orgoglio di essere Cittadini Italiani Attivi

La nostra bandiera al vento nel Cortile d'Onore del Quirinale
La nostra bandiera al vento nel Cortile d’Onore del Quirinale

Oggi ricordiamo il 2 Giugno del 1946: il referendum che ha portato alla nascita della Repubblica.

Buona Festa a tutti noi perchè siamo noi la Res Publica, democratica, e ciascuno di noi (non solo gli altri) è chiamato a realizzarla ogni giorno: non soltanto andando a votare (la responsabilità non si può delegare agli altri), ma esercitando quotidianamente i diritti e adempiendo ai doveri sanciti nella nostra Costituzione, diffondendo prospettive e valori, sentendosene responsabili.

Non sono belle parole; è la realtà: la Repubblica dipende da noi, è come noi nel nostro “grande” piccolo la rendiamo.

Buona Festa a noi! Buona Festa della Repubblica!

La bandiera italiana

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Andrea Mucci

Educhiamo “alla coltivazione della nostra umanità”

La responsabilità degli adulti nel tramettere rispetto e Umanità

Larticolo di Filippo Boni su QN del 27 Maggio 2025
L’articolo di Filippo Boni su ‘QN’ del 27 Maggio 2025

Illuminante la testimonianza di Filippo Boni nell’articolo apparso su “QN” al link: https://www.quotidiano.net/cronaca/garantita-la-continuita-ai-3adf2e3f.

Qui non solo si sottolinea quanto ancora ci sia da fare per garantire pari dignità a tutti all’interno della scuola, ma si mostra in maniera lampante con un’esperienza di vita quanto anche oggi – in un tempo in cui si avverte sempre più l’urgenza di un’educazione alla relazione, al rispetto, alla diversitàl’adulto sia chiamato più di ogni altro a svolgere il suo ruolo con l’esempio e la responsabilità.

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Andrea Mucci

“Chi se ne frega”

La miope e inaudita regola del ‘prima io’ che a conti fatti rende a tutti la vita più difficile: chi la segue infatti dovrà poi – in altre occasioni – anche subirla

A questo riguardo… nella nostra città l’inconsapevolezza di molti stimola la creatività di chi ogni giorno è costretto a fronteggiarla…

Ognuno tiri le sue conclusioni.

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Andrea Mucci

La Festa della Liberazione tutti i giorni 🇮🇹

Resistiamo all’inerzia

Festa della Liberazione 
"La libertà è come l'aria. 
Ci si accorge di quanto vale quando inizia a mancare." (Piero Calamandrei)

La Festa della Liberazione incarna i valori più alti del nostro Paese:

  • Libertà
  • Uguaglianza
  • Rispetto della dignità umana
  • Solidarietà
  • Giustizia… in una parola Umanità, messi al centro della nostra Costituzione, affermati fino all’ultimo anche da Papa Francesco e che siamo tenuti tutti a render vivi ogni giorno, anche partecipando responsabilmente alla Cosa Pubblica.

Buon 25 Aprile! 🇮🇹

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Andrea Mucci

Dentro tutti!

Nelle nostre città quanti sono i negozi e gli esercizi commerciali accessibili?

Comprare il gelato, fare la spesa, acquistare un paio di scarpe sono normali azioni quotidiane solo in una città accessibile, che garantisce a tutti il diritto di vivere nel pieno della propria autonomia personale.

Purtroppo ancora oggi nelle nostre vie numerosi sono i negozi che non consentono l’accesso a tutti perchè all’ingresso presentano almeno un gradino non superabile da chi ha difficoltà motorie, sensoriali, ma anche da chi spinge un passeggino.

Un esercizio commerciale in piazza Antonelli (Firenze) con ingresso "adattato" pienamente accessibile
Un esercizio commerciale in piazza Antonelli (Firenze) con ingresso “adattato” pienamente accessibile

Per accorgersi di quanto sia significativa la percentuale degli esercizi commerciali senza l’ingresso al livello del marciapiede basta fare una passeggiata nel centro o nelle maggiori vie commerciali delle nostre città, come ad esempio a Firenze via Gioberti.

Le norme, sia statali che regionali e comunali ci sono, ma spesso anche per le difficoltà interpretative non è difficile ignorarle.

L’accessibilità non è però solo frutto di applicazione delle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche, ma è un processo ben più complesso – sicuramente culturale e poi tecnico – che deve coinvolgere imprese, imprenditori, tecnici e pubbliche amministrazioni.

In fondo nella maggior parte dei casi non è impossibile risolvere il problema relativo all’accesso ai negozi perchè là dove non si può abbattere la barriera è sempre utilizzabile una piccola rampa fissa o mobile per “far scomparire” il gradino e rendere il negozio più fruibile e accogliente… Ci riusciranno le nostre città?

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Andrea Mucci

Buona Pasqua!

Gli auguri per la S. Pasqua 2025

“L’amore sia il valore più importante per la tua Pasqua”​ - San Giovanni Paolo II Papa

Che questo giorno ispiri in tutti noi in ogni gesto quotidiano speranza e altruismo: Buona Pasqua! 🕊️

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Andrea Mucci

‘Special Olympics’: una valanga di inclusione

Un appuntamento internazionale che vuole abbattere ogni forma di pregiudizio ed emarginazione nei confronti delle persone con disabilità intellettive

Luca Verniano (medaglia d'oro) sulla pista di Sestriere
Luca Vergniano (medaglia d’oro) sulla pista di Sestriere (foto da torinocronaca.it)

Un’iniezione di energia arriva da tutti gli atleti che stanno disputando le gare delle ‘Special Olympics’ quest’anno per la prima volta in Italia, a Torino (dall’8 al 15 marzo), e che vedono la partecipazione di 1500 atleti, con e senza disabilità intellettive, provenienti da 100 paesi in 8 diverse discipline le cui gare si svolgono a Torino, Bardonecchia, Sestiere e Pragelato.

Atlete e atleti di età diverse, con e senza disabilità intellettive, giocano, si allenano, viaggiano, gareggiano e gioiscono insieme, testimoniando che insieme si possono raggiungere importanti conquiste.

Questi giochi mondiali invernali coinvolgono, oltre agli atleti circa 1000 coach e delegati, alcune migliaia di volontari e familiari, un migliaio di media accreditati e circa trecentomila spettatori: un grande messaggio di condivisione e soprattutto un grande esempio di coraggio e forza di volontà di questi straordinari atleti che s’impegnano per valorizzare le loro grandi potenzialità nonostante le difficoltà.

Persone che grazie allo sport imparano a vedere se stesse per le proprie capacità ed insegnano così a chi le guarda a fare lo stesso, per sentirsi parte di una comunità sempre più matura e inclusiva.

Fieri dei nostri azzurri per i 7 ori nello sci alpino, le medaglie nella danza sportiva, nello snowboard confidiamo che questi giochi coinvolgano sempre più persone nel cambiamento apprezzando l’amore, la passione e la voglia di condividere di questi ragazzi che tanto insegnano a un mondo che spesso non sa che urlare e dividersi.

Un onore che i giochi interazionali siano quest’anno ospitati nel capoluogo piemontese: un segnale d’impegno forte sui temi dell’inclusione sociale e del rispetto per l’unicità della Persona umana.

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Andrea Mucci

8 Marzo: ancora più dura la lotta per i diritti per le donne con disabilità

Un pensiero nella Giornata internazionale della donna

Una donna con disabilità

Nella Giornata dell’8 Marzo è importante ricordare che nella lotta per la parità ostacoli ancora maggiori sono incontrati dalle donne con disabilità: nella battaglia per i diritti devono infatti far quotidianamente fronte anche agli stereotipi abilisti e combattere per l’accessibilità e l’inclusione.

Da leggere l’articolo apparso in proposito su “Luce!” che apre una finestra sulla più difficile condizione – sul fronte dei diritti – di chi, oltre ad essere donna, è anche persona con disabilità:

https://luce.lanazione.it/8-marzo/donne-disabilita-femminismo-inclusione-80fbec02 .

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Andrea Mucci

A cosa servono le strisce pedonali senza scivoli ai due lati del marciapiede?

Questa la domanda da porre ad amministratori, tecnici, imprese e addetti ai lavori che operano nel settore…

Tale domanda se la fanno infatti tutti coloro che ogni giorno s’imbattono in marciapiedi che senza ‘invito’ non consentono l’attraversamento o la risalita nel marciapiede non solo a chi si muove con ausili, ma anche a tutti i cittadini che desiderano attraversare in sicurezza sulla carreggiata.

Tutti sostengono l’accessibilità, ma ancor’oggi tanti sono i marciapiedi senza scivolo, quest’ultimo spesso considerato un optional

E se questo accade di fronte alle tradizionali strisce zebrate bianche, figuriamoci se ci si pone il problema di dotare di scivoli i marciapiedi antistanti le strisce gialle per lavori in corso…!

Strisce gialle senza scivolo attualmente in via Bovio (FI)
Strisce gialle senza scivolo attualmente in via Bovio (FI)

E’ l’ora dunque che amministratori, tecnici e imprese di ogni città operino ponendosi sempre e inderogabilmente come primo obiettivo il garantire l’accessibilità piena e la mobilità per tutti: diamoci da fare!

Seconda striscia gialla senza scivolo in via Bovio (FI)
Seconda striscia gialla senza scivolo in via Bovio (FI)

Il cittadino può fare la sua parte segnalando la presenza di barriere architettoniche.

Potete farlo anche (con foto e ubicazione dell’ostacolo) sulla pagina di Facebook: “Contro Ogni Barriera – Una Città Per Tutti” mediante un messaggio diretto per cercare di migliorare le nostre città arrivando a concreti abbattimenti di ostacoli fisici che minano la libertà e la sicurezza di tutti.

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Andrea Mucci

Civita di Bagnoregio: Un Borgo Magico e – si spera – sempre più Accessibile

Una gita a Civita fra storia e modernità

Civita di Bagnoregio

Nel periodo natalizio sono tornato a Civita di Bagnoregio (VT), un borgo in cima a una rupe che per me ha grande fascino… una vera magia. Ho percorso con il Triride insieme ad amici il lungo ponte pedonale in cemento armato, unica via per raggiungere il borgo.

Per chi ha difficoltà o disabilità c’è anche un servizio organizzato dal Comune con la Croce Rossa (prenotabile con un po’ di anticipo al numero 3335734724).

Il piccolissimo borgo all’interno è in buona parte visitabile anche in carrozzina ed è impagabile la vista degli scorci fra i vicoli e del panorama del belvedere.

Per chi vi arriva l’immagine di Bagnoregio isolata e sospesa sulla valle dei calanchi ha qualcosa di irreale e l’atmosfera che si respira sa di antico come le sue pietre.

Girandola con il propulsore elettrico per la carrozzina mi sono trovato abbastanza bene e nella piazza principale ho apprezzato l’attenzione all’accessibilità: in presenza di dislivelli sono stati realizzati scivoli per permettere a tutti di circolare liberamente.

Una bella sorpresa è stato scoprire che la chiesa è stata dotata di una ‘discreta’ rampa per accedere al sagrato che fa onore al borgo.

Il Sagrato della Chiesa di Civita di Bagnoregio

Peccato, però, che non si possa entrare in chiesa a dire una preghiera, se non con l’eventuale intervento e aiuto di terzi, perchè uno scalino all’ingresso impedisce di accedervi in autonomia.

A cosa serve una rampa che per definizione dovrebbe essere ‘funzionale’ se per entrare in un luogo di culto resta lo scalino e chi si muove con ausili non vi può accedere?

Ho segnalato nell’occasione la barriera e sembra – mi è stato detto – che il problema derivi da limiti posti dalla Sovrintendenza delle Belle Arti.

L’accessibilità però non può essere parziale per definizione: c’è solo se è piena.

Nel segno della civiltà che trapela da ogni pietra di Civita e che ha mostrato la buona volontà di Amministrazione e Croce Rossa, spero che il 2025 “molli lo scivolo” per l’ingresso della Chiesa di San Donato, cuore di questo paradiso che è Civita.

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Andrea Mucci